Scirocco, dicono
Scirocco, dicono, vento del Sud, vento del deserto. Scirocco, dicono, asfissiante e umido. Che fa andar di testa gli asinai nelle trazzere siciliane. Costruivano le stanze di pietra per difendersi, buie, fresche, scavate nella roccia o nella terra.
Nello Stretto lo scirocco è impetuoso, c’è da ammattire, dicono.
Ma a me fa star male il Maestrale, il vento del nord, freddo e doloroso. Il Maestrale elettrico che porta la tempesta. Il Maestrale che mi entra nelle nari e mi ferisce le tempie con ampie sciabolate. Non lo tollero. Mi rende isterica.
Lo Scirocco è un amico.