Sunday, October 18, 2009

Ebbene sì, maledetto Carter

calzini coloratiEbbene sì maledetto Carter, mi hai scoperto! Uso anch’io i calzini colorati.

Alla gloriosa età di 43 anni, con una laurea alle spalle, tre attestati specialistici, 17 anni di lavoro in un giornale, 23 anni di giornalismo pubblicistico e uffici stampa, 6 anni di supplenze e 3 di ruolo come docente di lettere nelle scuole medie inferiori e superiori, un impegno sindacale forte prima nel giornalismo ora nella scuola, una simpatia per la politica come speculazione dottrinaria (ovvero chiacchiere senza guadagno), ebbene sì, anch’io uso i calzini colorati, e perfino corti alla caviglia.
Li uso in casa, in palestra, a spasso e al lavoro. Ma, maledetto Carter, non hai ancora scoperto che uso anche le mitiche Topolino. Le ho blu e bianco panna.

Le sfoggio con molta grazia e soprattutto comodità sia quando gioco con i miei alunni, sia quando spiego il Congresso di Vienna del 1814.

E tu non sai, maledetto Carter, che ho anche una predilezione per i codini e le trecce, soprattutto se legate con elastici molto molto colorati, mi piacciono le salopette, i fermagli per capelli, i fiocchi, i merletti. Dimenticavo: adoro i cappelli. No, Carter, non i berretti, proprio i cappelli a tesa larga e a tesa maschile, perfino quelli della regina Elisabetta: li metterei tutti.
E poi, maledetto Carter, non hai ancora scoperto tutte le mie manie… Sono onicofagica dalla nascita, quando parlo in pubblico devo avere una penna da torturare in mano, mi schiaccio i brufoli senza pietà devastandomi il viso, amo i riti apotropaici, faccio le corna ogni volta che vedo un carro funebre vuoto, devo vedere i miei utensili da cucina sempre allo stesso posto (sarebbe assolutamente normale se io non fossi un’eterna disordinata) e fumo come una pazza tirando nervosamente.

E ora Carter, ora che t’ho rivelato ogni cosa, spiegami, maledetto, per cosa dovrei esser messa alla gogna mediatica?

E che non vengano a dirmi, per favore, che c’è libertà di stampa… Le “punizioni” del premier, come quella di Canale 5 verso il giudice Mesiano, sono la migliore conferma dell’autoritarismo che vuole imporre e al controllo capillare che ha sui suoi ominicchi. Ovvio che s’incazzi quando qualche giornalista sfugge alle sue veline (che non sono le donzelle ocheggianti e plaudenti, quelle le tiene per sé).
Che vergogna!

Posted by scirocconellostretto at 16:41:45 | Permalink | No Comments »