Ed eccoci ai commenti punto per punto sul discorso di Berlusconi all’assemblea costitutiva del suo nuovo partito:
# “Pensiamo di diventare il primo gruppo all’interno del Ppe. Per questo mi candido come fa un vero leader
- La candidatura berlusconiana ammantata da presa di responsabilità, nasconde in realtà un’inefficacia della politica di centrodestra localizzata. Berlusconi sa bene che senza il suo nome come capolista la massa dei voti che dovrebbe garantirgli il 51 percento verrebbe meno. Si candida non perché cosciente del suo ruolo di capolista alle europee (verrà eletto e puntualmente si dimetterà per lasciare il posto al secondo eletto), ma perché cosciente che la massa plaudente plaude il Berlusca demiurgo non la politica del suo nuovo partito.
# “I nostri candidati saranno giovani (molte donne), pieni di entusiasmo. Al Parlamento Ue persone capaci e motivate
- LE DONNE
“Le donne del centrodestra, ha detto Berlusconi, sono certamente più belle di quelle del centrosinistra”: questa è la filosofia berlusconiana che giustifica la presenza delle donne fra le fila delle candidate di tutte le elezioni passate. La bellezza, e non la capacità, è il parametro per la presenza delle donne in politica a destra.
I numeri: con le elezioni 2008 le donne che siedono nei seggi della Camera sono 133, ossia il 21,1 per cento del totale. Al Senato, invece, sono 55, il 17,4 per cento del totale. Andando a guardare i singoli partiti, il Pd ha portato 65 donne alla Camera su 217 deputati (il 29,9 per cento) e 36 donne al Senato su 118 senatori (il 30,5 per cento). Si è vicini, insomma, al 33 per cento di donne in parlamento annunciato dal leader Walter Veltroni in campagna elettorale.
Negativo invece il dato del Pdl, che porta 54 donne alla Camera su 276 deputati (19,5 per cento) e 13 donne al Senato su 147 senatori (8,8 per cento).
Per quanto riguarda gli altri partiti, alla Camera le percentuali di donne sono 6,6 per l’Italia dei Valori, 16,7 per la Lega Nord, 5,6 per l’Udc. Niente donne per gli altri partiti.
Al Senato, percentuali di donne sono 14,3 per l’Italia dei Valori e 12 per la Lega Nord. Niente donne per gli altri partiti.
I GIOVANI
I giovani fino a 35 anni hanno ottenuto poco meno di un quinto (24,4%) dello share delle candidature (circa 8.100 considerando tutte le liste).
I partiti maggioritari non hanno mostrato una particolare propensione ad arruolare i 25-35enni: nel Pd la percentuale è poco al di sotto della media (22,9%), nel Pdl si scende addirittura al 13,6%. Piuttosto, sono state la Lega (26,1%) e la Sinistra Arcobaleno (27,3%) a proporre un numero più elevato di giovani-adulti. E’, inoltre, significativo che i ventenni/trentenni abbiano trovato, in genere, maggiore spazio nei partiti minori (altre liste 28,7%).
GLI INQUISITI
In compenso ci sono 18 condannati in Parlamento. Gli inquisiti e i condannati in primo e secondo grado sono più di 70.
# “Una democrazia che parte dal basso. Importanza elezioni amministrative: efficienza e profondo rispetto del denaro pubblico
- L’efficienza brunettiana non si commenta, basta viverla… Il profondo rispetto del denaro pubblico non si mette in discussione. Se non lo rispettassero non avrebbero da che ricavare le bustarelle. Il denaro pubblico speso per il bene pubblico io ancora non l’ho visto… il denaro pubblico nelle loro tasche sì.
# “Non possiamo fermarci. Siamo un grande partito che sopravviverà ai suoi fondatori
- Non v’è dubbio. La mamma dei cretini è sempre incinta!
# Applausi e bandiere ora sul consenso al 44% e sul futuro del partito
- Hanno ragione. Senza vera opposizione il successo sarà garantito e la soglia del 44% è nulla rispetto al consenso plebiscitario.
# “Le nostre missioni: la terza ricostruzione: un Paese che uscirà dalla crisi e metterà fine ai suoi difetti con un bipolarismo vero
- Un bipolarismo che inneggia a un sicuro 51% è un bipolarismo fittizio che maschera una vera e propria dittatura. Personalmente non ho mai tollerato l’idea del bipolarismo, anzi l’ho anche bocciata al referendum. Ritengo che la molteplicità delle idee sia la vera garanzia della democrazia. Purtroppo è vero che la molteplicità delle idee ha portato al frazionamento delle forze messe in campo, invece che al coordinamento delle stesse idee molteplici. Sarà, comunque, difficile farmi cambiare idea. Ora più che mai.
# Berlusconi nomina Brunetta, e parla di PA
- Il peggiore ministro di tutti i tempi. Falso, ipocrita, primo furbetto ex socialista che ha usato il pietismo per la sua condizione fisica per ottenere ruoli e competenze che lui stesso ha disprezzato in passato. Grande assenteista, detentore di stipendi non meritati, usurpatore di poltrone che si assurge a fustigatore dei costumi della pubblica amministrazione, che è l’unica “minna” (mammella per i non siciliani) cui attingere quando lo Stato è in crisi.
# “… Offrire le nostre soluzioni per un governo che governi e un parlamento che controlli. Stiamo preparando un disegno di legge….# il congresso reagisce in maniera più fredda a questa parte ‘normativa’ del discorso # “Il Parlamento deve decidere sui poteri del governo. Con il confronto dell’opposizione. Nel frattempo dobbiamo fare la nostra parte # “Non è più rinviabile la riforma dei regolamenti parlamentari.. Il Parlamento deve votare le leggi nei tempi dettati dall’urgenza
- Un altro ddl… La discussione parlamentare è stata abolita con questa dittatura. Tutto va avanti con ddl. Grande colpa della sinistra che quand’era al governo ha inteso discutere all’interno della maggioranza e al di fuori di essa pure sulla sostituzione della carta igienica nei cessi del Parlamento. L’Italia vuole essere governata dai ddl: le imposizioni altro che le discussioni. I fatti non le chiacchiere. Così sono gli italiani.
# “Da noi il presidente del consiglio ha solo poteri finti. Così lo Stato non può funzionare. Venuto il tempo di modernizzare Costituzione # “Il premier deve avere maggiori poteri rispetto a quelli attuali quasi inesistenti. Costruite molte favole sul tema… La realtà è diversa
- Ritorniamo alla Costituzione. In ogni intervento berlusconiano l’attacco alla Costituzione è fortissimo. Vista l’assenza dell’opposizione è solo il dettato costituzionale a dare la garanzia che non si passi troppo velocemente a una dittatura di diritto (visto che a quella di fatto ci siamo già). ATTENZIONE A NON FAR TOCCARE LA COSTITUZIONE! Che Berlusca si tenga poteri “finti”. Abbiamo conosciuto già sotto il fascismo cos’erano i poteri “veri”
# “Federalismo vero. Quello del 2001 era falso. Il nostro è una vera riforma di sistema che riguarda fisco e responsabilità locali # “Le risorse saranno razionalizzate, meno sprechi, meno tasse, più controllo popolare sugli amministratori. Più potere al governo
- Il federalismo può funzionare quando ogni regione è in grado di provvedere alle proprie necessità. Non esiste sud senza interventi veri dello Stato. Non esiste nord senza la manovalanza del sud. Checché ne dicano. L’industrializzato nord s’è arricchito con il sudore delle centinaia di migliaia di cittadini del sud che sono andati a sputare sangue nelle loro fabbriche, così come adesso continua ad arricchirsi sfruttando il lavoro di centinaia di migliaia di cittadini extracomunitari , spesso nemmeno messi in regola. Il Sud dal canto suo non ha saputo reagire allo stato di sudditanza e ha spesso e volentieri soggiaciuto all’assistenza di Stato. In cambio ha dato voti. A chi? La risposta è lapalissiana. L’Mpa ne sa qualcosa.
# “Una strana situazione. Noi, la riforma isitituzionale l’avevamo già fatta nel 2005 che cambiava 50 articoli della Costituzione # “Prevedeva semplificazioni parlamentari e rafforzamento dei poteri del premier ecc. Tutto ciò ci impegnò per oltre un anno # “Ma la sinistra, che oggi plaude alla riforma, si rifiutò di votare e indisse il referendum che cancellò la legge # “Riproposta l’offerta di una legislazione costituente. Ci risposero di sì. Ma, dopo pochi giorni: no, insulti, accuse di regime # “Molto da dubitare sulla serietà della nostra controparte. Nonostante questo andiamo avanti a cambiare lo Stato
- E per fortuna che la sinistra almeno allora si oppose alla proposta di riforma-beffa che avrebbe definitivamente consegnato l’Italia nelle mani di Berlusconi. Abbiamo capito che il nostro è uno Stato votato alla dittatura, ma il tappeto rosso mai…
# “Caro Gianfranco, la farfalla deve spiccare il volo. Lo vogliono i nostri giovani che si sentono più farfalle che calabroni # “Paese migliore e più moderno. Cambiare la struttura istituzionale dello Stato, Passare da calabrone a crisalide a farfalla
- Infatti Fini (giustificato dicono) non c’era…
# “..Ambiente. Obama ci ha chiesto un aiuto per rilanciare il forum mondiale dell’ambiente. Già dato il via libera per il G8 # “… Ma l’ambiente si tutela anche vietando i disegni sui muri e mozziconi e cartacce per terra… Ridare dignità alle città # “… Difeso le nostre piccole imprese in Europa contro l’ambientalismo ideologico che avrebbe causato aggravi insostenibili # Lungo applauso quando il premier, parlando di ambiente, ha dato contro a chi “imbratta i palazzi e sporca le strade”
- Ovviamente le problematiche relative all’ambiente vengono risolte con un attacco agli imbrattatori di palazzi. Delle centrali nucleari non si parla. Del condono per l’abusivismo e del lecito aumento del 30% delle nostre abitazioni, in barba alla storia dell’architettura italiana (quella rimasta dopo la totale distruzione della seconda guerra mondiale e dopo l’ondata palazzinara degli anni ’70), non si parla. Si parla di termovalorizzatori inaugurati (uno) ma non di raccolta differenziata che ancora non è possibile effettuare nel 90% del territorio del centro sud.
# “Cambiare l’Italia. Pensare alle prossime generazioni.. Riguarda tutti, anche l’opposizione # “L’opposizione lo capirà solo quando smetterà di fare un passo avanti e due indietro verso il confronto
- L’opposizione lo capirà quando deciderà di fare un solo, unico e determinato, passo avanti verso l’opposizione.
# “…Università: basta duplicazioni di corsi… basta docenti scelti in base alla famiglia… A ogni frase un applauso.. # Ancora ovazioni sulla scuola privata e sulla lotta ai baroni # “…Insegnanti preparati… Rivoluzione digitale… Le famiglie devono poter scegliere tra scuola pubblica e privata # Ovazione in sala per il passaggio sulla scelta libera da parte della famiglia della scuola privata # “… Il diploma, con la nostra riforma, deve significare posto di lavoro. Inglese obbligatorio e una materia insegnata in inglese # “… dove fare musica, spettacolo cultura…Lavoreremo per una scuola migliore. Deve diventare un luogo di formazione
- Ecco la formazione in pochi punti secondo Berlusconi: scuola e università privata (avranno il diploma e la laurea non i meritevoli ma quelli che se li potranno comprare); niente baronie a meno che non si appartenga al PdL (infatti Brunetta percepisce ancora lo stipendio come docente universitario nonostante sia ministro, mentre mia sorella che ha molta più intelligenza, preparazione e onestà, è costretta da anni a lavorare nelle università di mezza Europa, perché alle cattedre italiane non ha accesso); libera scelta delle famiglie (abbienti – quelle povere che devono scegliere?); e soprattutto libero accesso alle professioni del domani: PARTECIPANTI AD AMICI, XFACTOR, GRANDE FRATELLO, SANREMO, DILETTANTI ALLO SBARAGLIO E PROGRAMMI CON VELINE. Infatti Berlusconi propone più spazi dove fare spazio, cultura, musica. Ha ragione lui. Italiani brava gente: cantanti, suonatori di mandolino e pizzaioli. Infine ma non meno importante: la scuola migliore dove fare formazione… con un taglio del 40% del perdonale docente! Bravo!
# “Estesi e raddoppiati i sussidi anche a chi non li aveva come i lavoratori a progetto. Ai giovani non aiutini ma la possibilità di misurarsi sul terreno della meritocrazia… Una parte importante del piano casa sarà dedicato ai giovani, agli studenti che cercano casa # “Sostegno ai giovani precari.. Prestiti d’onore per i giovani che promuoveranno una nuova impresa.. Luoghi per i giovani
-Non l’aveva già detto? Se non sbaglio faceva parte tutto questo delle sue campagne precedenti… Non è stato fatto proprio nulla. Ed è inutile che accusa il centrosinistra che in 15 anni ha governato solo per una legislatura e mezza! Il centrodestra dov’era?
# “Le priorità. Per il governo (già fatto molto): prima missione: portare l’Italia fuori da questa crisi # “Una crisi opera di un virus americano che ha colpito un corpo sano. Virus partito dalla finanza ha colpito l’economia reale # “Nessuno può dire di avere la ricetta sicura. Noi abbiamo alimentato la fiducia. Dato sostegno alle fasce più deboli… # “Dato dimostrazione di cos’è l’economia sociale di mercato: libertà, solidarietà, promozione e tutela dignità umana # “Non abbiamo salvato le banche, siamo intervenuti per far sì che le banche continuino a fare il loro mestiere..
- LE PRIORITA’. Il Governo ha fatto davvero molto infatti secondo le stime di Bankitalia l’inflazione si è mantenuta sopra al 3% per tutto il 2008 e si è attestata al 3,8% nella media dell’intero anno per poi scendere in previsione al 2,8% nel 2009. Il sostegno alle fasce più deboli è stata la social card. Ne vogliamo parlare?
Hanno salvato le banche? Ancora BANKITALIA afferma “il credito bancario cresce a tassi ancora sostenuti ma è in rallentamento, riflettendo una domanda di finanziamenti da parte di imprese e famiglie resa più prudente dalla recessione. Il rallentamento del credito è più intenso nei confronti delle piccole imprese. L’indagine periodica sul credito condotta dalla Banca d’Italia segnala inoltre un progressivo inasprimento delle condizioni di concessione dei prestiti; è in aumento, secondo altri sondaggi, la percentuale di imprese che incontrano difficoltà nel finanziarsi. Le banche, in Italia come in altri paesi, adattano l’attivo dei propri bilanci alle difficoltà di provvista e al costo crescente della stessa. L’allentamento delle tensioni sui mercati monetari e finanziari e il rafforzamento patrimoniale degli intermediari, facilitati dalle misure prese dal Governo e dalla Banca d’Italia, potranno contribuire a distendere le condizioni di offerta di credito”. Letto?Adesso andate a negoziare un mutuo in banca. Poi ne riparliamo.