Friday, January 2, 2009

Buon 2009

Che sia un 2009 più saggio perché forse siamo un po’ tutti stanchi di questo continuo cazzeggio della vita…
Stanchi di questa povertà mentale, di questa stitichezza dell’intelligenza, sempre più offesa, sempre più mortificata. Allora vi auguro un 2009 saggio, che pesi le parole, accenda il pensiero, offra sempre spunti di confronto e riflessione. Al di là dei preconcetti. Al di là delle convenzioni. Al di là di ogni affermazione-slogan che va tanto di moda.
Fatti non foste a viver come bruti diceva Dante. E la capacità della riflessione dell’Uomo che lo distingue dai bruti è quel che auguro a tutti in questo nuovo anno.
Non è un augurio di pace, non di gioia, non di salute, non di ricchezza. Tanto non dipenderà dai miei auguri tutto ciò. Ogni anno ripeto le stesse cose, i medesimi auguri e ogni anno assisto alla sempre peggiore barbarie dell’uomo, dall’infinitesimale all’universale. Cosa cambia?
Non saranno i miei auguri a cambiare l’ordine delle cose. Sia quel che sia.
Ma l’Uomo può sempre cambiare. Io per prima. Con il cervello.
Posted by scirocconellostretto at 15:18:33 | Permalink | No Comments »