Monday, December 17, 2007

La zuccheriera

TORNA LA DONNA DEI PRINCIPI. Prendo il caffè al bar come milioni di italiani. La comunità europea ha imposto da qualche anno l’uso delle bustine di zucchero al posto dello zucchero sfuso, udite udite, per motivi d’igiene. Ovvero, per secoli il caffè è stato bevuto al bar solo dagli sporcaccioni e credo non abbiano mai contratto malattie per aver attinto dalla zuccheriera esposta sul bancone. Invece la novella comunità europea teme per la propria salute.

Passo indietro. Bevo il caffè con meno di mezzo cucchiaino di zucchero, non riesco a berlo del tutto amaro, ma mi disgusta lo zucchero col caffè. Ergo… quanto zucchero prendo da una bustina? E soprattutto quanto ne lascio? Quanti, come me, non consumano l’intera bustina? Quanto zucchero va a finire nella spazzatura? E quanta carta viene usata per confezionare le bustine? E quanta gente muore di fame e lo zucchero non sa nemmeno che gusto abbia? E quanti soldi sprechiamo ogni giorno?

La donna dei principi urla vendetta! Rivoglio la mia zuccheriera!

Posted by scirocconellostretto at 10:13:53
Comments

4 Responses to “La zuccheriera”

  1. Anonymous says:

    Bentornata!
    Lo sai che mi hai dato di che riflettere,prendendo il caffè molto zuccherato, non ho mai considerato lo spreco!
    La donna dei principi fa bene ad urlare vendetta.
    Buon 2008.
    Bra.

  2. scirocconellostretto says:

    Fosse solo lo spreco dello zucchero… pensa allo spreco della politica. Sono disgustata dai voltagabbana dell’ultima ora, dai mediocri qualunquisti, e dai farabutti che prima commettono illeciti e poi cercano consenso in Parlamento. Intanto torniamo a votare grazie a questo schifo dilagante: E sprechiamo soldi anche per il voto ovviamente.

  3. Anonymous says:

    ciao…arrivo da te cercando il complesso di atlante. sono un piccolo imprenditore e manco a dirlo ho un bar e da anni porto a dosso il peso della responsabilità verso i miei collaboratori (16), per i fornitori (circa 40) e i miei clienti (non saprei quantificarli) e da alrettanti anni mi logoro per questo stato che non mi/ci aiuta anzi ci ha divisi. tutti contro tutti. son cresciuto con dei principi che non collimano con questa società. da un pò di tempo son davanti ad un bivio conformarsi ad uno modus operandi tutto italiano che io non riesco proprio a digerire ma che a giudicare da quello che vedo e vivo è molto proficuo oppure resistere ed insistere nei miei ideali che vede nel rispetto per le persone il suo maggior esponente. non amo i compromessi. mi terrò i miei ideali e probabilmente li porterò altrove magari in un società che magari non ti oblighi a ad essere un leone ed a svegliarti tutte le mattine in cerca di una gazzella anche se non hai fame. perdona lo sfogo e per ritornare all’argomeno dello zucchero ti apro nuovi argomenti. chiediti dove coltivano e producono lo zucchero e magari quanto pagano le persone che lo raccolgono per 12 ore al giorno. chiediti come mai lo zucchero e bianco. chiediti cosa contiene lo zucchero bianco e cosa lo zucchero grezzo. chiediti cos’è l’asprtame e cosa l’edulcorante i famosi dolcificanti. infine complimenti non frequento molto i blog e se la mente non m’inganna è la prima volta che mi lascio catturare. le parole che ho letto in questo tuo blog mi hanno solleticato l’anima.
    ciao Max

  4. scirocconellostretto says:

    Ahimé… tu rimani solleticato e io sono angosciata dalle domande senza risposta. Le avremo mai? Grazie

Leave a Reply