Intime classificazioni librarie
DA ACCOMPAGNAMENTO. Sono i libri che ti accompagnano per tutta la giornata (spesso per tutta la notte o anche per tutta la vita). Quelli che leggi con ingordigia e a cui pensi quando non li stai leggendo. Sicché ce li hai sempre in testa. Li tiri fuori in ogni discussione, citi le frasi trangugiate e quelle sottolineate. Alla fine te li porti inesorabilmente addosso. Ho chiuso a malincuore “A voce nuda” di Michel Faber da qualche giorno. E ora che cazzo leggo?
DA COMODINO. Si leggono con lampadina da venticinque watt rincorrendo le parole e i capoversi tra le ombre delle pagine tentando di frenare la caduta della palpebra o al contrario aspettando che l’occhio finalmente ceda (di solito quando albeggia). Romanzi intricati e intriganti, classici rispolverati, poesie, filosofia, saggi.
DA COMODINO. Si leggono con lampadina da venticinque watt rincorrendo le parole e i capoversi tra le ombre delle pagine tentando di frenare la caduta della palpebra o al contrario aspettando che l’occhio finalmente ceda (di solito quando albeggia). Romanzi intricati e intriganti, classici rispolverati, poesie, filosofia, saggi.
DA BAGNO. A portata di mano e di water. Non possono esser impegnativi i libri da bagno. E’ vero che noi donne riusciamo a fare più cose contemporaneamente… ma non esageriamo! In fase cazzeggio sono ammessi anche i fumetti, le riviste di cucina e quegli opuscoletti di vendita per posta di oggetti introvabili, imperdibili ma assolutamente grotteschi tipo i nani da giardino.
DA ATTESA. Nella giornata media passi dalla frenesia delle troppe cose da fare al nulla delle attese. Mai farti mancare un libretto, facile facile e leggero leggero. Magari di aforismi o incipit famosi. Il tempo scorre meglio.